SFONDO INTEGRATORE POF

Sviluppo sostenibile

Soddisfare i bisogni della presente generazione senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri

 

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TITOLO

“PRO…FUTURO”

 

 

 

 

 

 

 

 

PREMESSA

Ogni individuo ha un ruolo importante e insostituibile per la tutela dei “beni comuni materiali e sociali”(acqua, aria, spazio, energia, biodiversità, paesaggi, risorse agroalimentari, salute, beni artistici e culturali, arti, letteratura, scoperte scientifiche, vita associata, libertà, …..) che sono un patrimonio inalienabile dell’umanità a garanzia delle generazioni future, degli interessi generali dell’umanità e della conservazione delle condizioni vitali del pianeta.

Occorre che nasca un senso comune di appartenenza per costruire e diffondere una cultura moderna “capace di futuro”, capace cioè di ispirare le proprie azioni al “senso del limite”.

I bambini e le bambine che sono i cittadini di oggi e di domani hanno il diritto di formarsi una propria opinione, esprimerla liberamente, essere coinvolti nelle decisioni che riguardano le risorse e lo sviluppo del proprio contesto ambientale.

Il nostro progetto, attraverso la partecipazione attiva degli alunni, vuole promuovere processi di tutela dei beni comuni materiali e sociali presenti nell’ecosistema urbano della nostra città che, per diverse cause, sta diventando insostenibile.

 

 

 

 

OBIETTIVI  FORMATIVI GENERALI

  • Favorire la costruzione di un ordine civico fondato sul dialogo, la solidarietà, l’uguaglianza, la  libertà, la giustizia sociale e il rispetto dei diritti e della dignità di ogni persona in uno spirito di comprensione, di pace, di tolleranza, di equità, di opportunità, fra i sessi e fra tutti i popoli, i gruppi etnici, nazionali e religiosi.
  • Costruire una mentalità partecipativa e condivisa per promuovere una cittadinanza consapevole e attiva (una cittadinanza in grado di mobilitarsi per il bene comune).

 

  • Conoscere, conservare e tutelare i beni comuni materiali e sociali ”(acqua, aria, spazio, energia, biodiversità, paesaggi, risorse agroalimentari, salute, beni artistici e culturali, arti, letteratura, scoperte scientifiche, vita associata, libertà, …..) per garantirne l’accesso a tutti gli esseri umani e alle future generazioni.

 

 

TEMA

 

ECOSISTEMA URBANO E SOCIALE COME LUOGO DA ESPLORARE, VIVERE, DIFENDERE, MIGLIORARE E RENDERE SOSTENIBILE

 

 

 

 

 

 

 

 

SOTTOTEMATICHE

 PROBLEMATICHE

individuate  nel

 contesto del proprio

 territorio

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

  

SALVAGUARDIA DELLA VITA ASSOCIATA : - famiglia, organizzazione sociale, uguaglianza, fraternità, tolleranza, legalità, pace, tradizioni, cultura,……

 

 

CLASSE PRIMA E SECONDA SCUOLA PRIMARIA

 

 

SALVAGUARDIA DELLA NATURA: acqua in tutte le sue forme, piante, animali, boschi, prati, agricoltura,……

 

 

CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA

 

SALVAGUARDIA DELLA SALUTE: situazione igienico sanitaria nel nostro ambiente, igiene pubblica (pulizia delle strade, rifiuti, inquinamento di aria, terra, acqua), malattie sociali, spazi verdi, situazioni alimentari, istituti e servizi…..

 

 

CLASSE QUARTA SCUOLA PRIMARIA

 

SALVAGUARDIA DELLA NATURA: spazi verdi in città, aree protette e parchi nazionali nel territorio, incendi boschivi, agricoltura e natura, …….

 

 

CLASSE QUINTA SCUOLA PRIMARIA

 

SALVAGUARDIA DI CULTURA E ARTE: monumenti, opere d’arte ( mostre, pinacoteche, musei), piazze, edifici, biblioteche, iniziative culturali(incontri,concerti, cineforum,…), scoperta e conservazione di lingue dialettali,…

 

 

 

 

 

 

OBIETTIVI

FORMATIVI SPECIFICI

  • Saper leggere la rete di relazioni economiche, ecologiche e sociali che caratterizzano la città e ne garantiscono la sopravvivenza.
  • Favorire una cittadinanza attiva che consente di comprendere le dinamiche della produzione, del consumo e della solidarietà.
  • Migliorare la qualità dei  beni comuni presenti nella città per realizzare un ambiente più sano.
  • Promuovere la riqualificazione e l’utilizzo nei quartieri di spazi da destinare al gioco e alla socializzazione
  • Sviluppare il senso civico e il senso di responsabilità verso la res pubblica.
  • Diffondere la cultura della difesa della natura per non turbare gli equilibri biologici.
  • Diffondere la cultura della cura e della manutenzione del proprio ambiente attraverso un’azione autonoma e partecipativa dei cittadini piccoli e grandi.
  • Creare un rapporto affettivo tra le persone, la comunità e il territorio
  • Favorire il rispetto e l’interazione tra la pluralità delle forme di vita presenti nell’ambiente urbano.
  • Promuovere processi di identificazione tra i bambini, il territorio e la città
  • Istituire consigli dei ragazzi o forme analoghe di consultazione e di discussione.
  • Organizzare spazi nella città ( strade, piazze, edifici, aree verdi,…) dove divertirsi a  stare insieme per interloquire fattivamente con la realtà e per incentivare comportamenti di tutela.
  • Promuovere la cooperazione e lo scambio culturale tra i giovani di diversi paesi presenti nella città                

ALTRI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SARANNO ESTRAPOLATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI ( DISCIPLINE E CONVIVENZA CIVILE.

 

 

METODOLOGIA

Per la realizzazione del progetto si privilegerà  una metodologia basata sull’educare agendo attraverso:

·         la  ricerca- azione

·         la realizzazione di percorsi in cui capire, osservare, fare, curare coinvolgono saperi,conoscenze,opinioni, emozioni, operatività, relazioni con gli altri.

·         la costruzione delle conoscenze piuttosto che la trasmissioni di saperi

·         la cooperazione fra la scuola, le altre agenzie formative e i cittadini

 

 

 

 

ORGANIZZAZIONE

E

RISORSE

  • Ciascuna equipe  pedagogica  costruirà unità formative, interdisciplinari e trasversali, e/o realizzerà un progetto di classe,tenendo presenti le sottotematiche / problematiche indicate CHE POSSONO ESSERE MODIFICATE NEL CORSO DELLA DURATA DE L PROGETTO.
  • I progetti curricolari  saranno realizzati in orario scolastico per gli alunni utilizzando la quota del 15% del monte ore del curricolo  e/o in orario aggiuntivo per i docenti E PER GLI ALUNNI che saranno pagati con il fondo d’istituto .

 

RISORSE FINANZIARIE

 

Fondo d’istituto

 

 

 

 

 

DIVULGAZIONE

  • Giornalini di classe, pubblicazione di pagine web, articoli su stampa locale, manifesti,  partecipazione e indizione di concorsi, creazione di pubblicità sui temi scelti (slogan, disegni, poesie, racconti, filastrocche, …) permetteranno la divulgazione delle problematiche affrontate
  • Anche in riferimento al progetto “SCUOLE APERTE”, per dare visibilità e condividere le esperienze con  spettacoli teatrali,  mostre, pesche o vendite di beneficenza, giochi sportivi per strada, visione di attività pregresse,..., inerenti il “diritto ai beni comuni materiali e sociali” trattati, la scuola sarà aperta al territorio l’ultima settimana di maggio e la prima di giugno.

 

COLLEGAMENTI CON IL TERRITORIO

  • ASSOCIAZIONI
  • ENTI
  • AZIENDE
  • RETI CON ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
  • ALTRO

 

TEMPI DI REALIZZAZIONE

CINQUE ANNI CON REVISIONE ANNUALE

 

 

RISULTATI DA CONSEGUIRE

·         Assumere modalità partecipative nella trasformazione del contesto urbano.

·         Porre in essere azioni tangibili e concrete di tutela.

·         Comunicazione diffusa e rielaborazione partecipata delle intenzioni e azioni progettuali

 

 

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