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Officina Koinè - Corporazione delle Arti :: sede legale: via A.Sparano n.2;
sede operativa: via Castello n.13 :: 84025 Eboli (Sa) :: Tel./Fax: 0828
620052
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Officina
Territoriale
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Imparare giocando:
la conoscenza del territorio come strumento
di interiorizzazione della cultura di appartenenza
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COS'E' OFFICINA
TERRITORIALE?
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Officina
Territoriale è un progetto che propone una conoscenza ludica del territorio, delle
sue risorse, della sua storia e soprattutto delle sue potenzialità.
Si tratta di un grosso laboratorio esperienziale
che coinvolge i ragazzi delle classi III, IV e V delle Scuole Primarie e
delle I e II classi delle Scuole Secondarie di Primo
Grado. Officina Territoriale si basa sul gioco e sull'impiego di tecniche
interattive che offrono sicuramente molte più occasioni di una lezione
frontale per lavorare sulla formazione dei singoli e sulla dinamica
di gruppo. Il tratto saliente che caratterizza le attività (Officine) è
l'impiego di tecniche, di giochi e di esercizi che
consentono ai partecipanti di calarsi fino in fondo nelle situazioni in cui
stanno intervenendo (role playng);
di "agire" e "manipolare" concretamente i concetti; di
valutare criticamente le dinamiche di relazione; di sperimentare emozioni
nuove e affrontare i problemi da punti di vista diversi. Nel corso delle
attività di laboratorio i partecipanti si divertono, ma riscoprono anche
l'importanza di osservare delle regole. Officina Territoriale
nasce proprio dalla convinzione della validità di questo metodo
didattico, basato sul learning by doing: imparare facendo!
I campi di azione individuati per ogni Officina sono il risultato di
un'attenta valutazione del patrimonio archeologico, storico, artistico,
paesaggistico e sociale dell'area in cui il progetto trova applicazione.
Le attività delle varie Officine vengono svolte
dall'Associazione Culturale Officina Koiné, con un
team di esperti nelle materie di riferimento. Le macro aree, quali l'Officina delle Tecniche Artistiche,
l'Officina dell'Archeologia,
l'Officina dell'Antropologia,
l'Officina della Natura
e l'Officina dell'Ambiente
a loro volta sono divise in sezioni tematiche di approfondimento,
i Laboratori, e ogni settore ha un proprio spazio dove espletare le attività
di orientamento, studio e pratica, attrezzato sia con supporti tradizionali
che con supporti multimediali. Le attività delle diverse Officine si svolgono
nel periodo compreso tra i mesi di ottobre e maggio.
Gli alunni sono seguiti e supportati da esperti nei settori di riferimento,
che operano per l'espletamento delle attività previste secondo il metodo
proprio di ciascun laboratorio. Officina territoriale offre la possibilità di
integrare le varie attività con visite didattiche in luoghi di interesse storico - artistico, archeologico,
antropologico e ambientale. Le escursioni vengono
concordate con l'Istituto scolastico e prevedono accompagnatori esperti nel
settore di riferimento.
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OFFICINA DELLE
TECNICHE ARTISTICHE
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Laboratorio
rivolto agli alunni delle classi di III elementare.
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L’Officina delle Tecniche Artistiche si suddivide in due
attività:
"Le pitture rupestri”
- gli uomini primitivi, indizi storici;
- tecniche pittoriche e materiali;
- dipingiamo la nostra grotta.
"I primitivi e primitivismi”
- i primitivisti e Picasso;
- tecniche di semplificazione figurativa;
- percorso verso l’astrattismo.
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Prima di cominciare l’attività, viene
esposta brevemente la storia delle pitture rupestri, i ritrovamenti
effettuati e le tecniche usate, oltre che la collocazione spazio-temporale
delle raffigurazioni. In uno degli ambienti della Villa viene
simulata una caverna, dove su una parete è posizionato un pannello su cui i
ragazzi riproducono le immagini. Apposite schede
didattiche fanno da supporto per la riproduzione delle antiche raffigurazioni
rupestri. Ad ogni alunno viene fornito un pezzetto
di carboncino per cominciare a tratteggiare le linee del disegno, per poi
passare a dipingere utilizzando colori naturali e stendendo la pittura con
piume, bastoncini e soprattutto con le mani.
Viene quindi presentato ai ragazzi il percorso
intrapreso dagli artisti detti "primitivisti",
richiamando l’attenzione soprattutto su Picasso e
sul metodo di semplificazione che adottava in alcuni suoi lavori. Si attua
così un percorso di semplificazione della figura fino a condurla a poche
linee ancora capaci di rendere riconoscibile il soggetto rappresentato,
attraverso i vari passaggi salienti che conducono all’astrazione. L'attività
effettuata tiene presente il metodo utilizzato da Pablo
Picasso in alcune sue opere, riconducibili sia al
mondo delle corride che a quello delle sue figure femminili.
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OFFICINA DELL'ARCHEOLOGIA
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Laboratorio rivolto agli alunni delle classi di IV elementare.
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L’Officina dell’Archeologia si suddivide in tre attività:
“Il
mestiere dell’archeologo”
- introduzione all’attività di archeologo: i compiti
dello scavatore;
- come si individua un reperto archeologico;
- preparazione alla simulazione di scavo;
- simulazione di scavo.
“L’argilla e la sua lavorazione”
- Cos’è l’argilla: introduzione alle tecniche di lavorazione;
- le tecniche di cottura;
- creiamo un oggetto.
“La ceramica e il suo restauro”
- introduzione al restauro della ceramica;
- le varie tipologie: nomi e forme di vasi attici;
- le diverse fasi del restauro della ceramica.
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Ai bambini si insegna come
l’archeologia sia una disciplina che si fonda su basi storiche.Vengono illustrate le varie metodologie:
individuazione di resti archeologici che fanno parte della storia del
territorio (civiltà del Gaudo, Magna Grecia)
attraverso una scoperta fortuita o mediante l’utilizzo di criteri
scientifici. Gli apprendisti archeologi imparano il concetto di strato,
conoscono gli strumenti con i quali si effettua uno
scavo e comprendono come si scava e si effettua la documentazione. I concetti
teorici vengono poi applicati nella vera e propria
attività di simulazione di scavo! Vengono poi
illustrate ai bambini le diverse fasi di lavorazione dell’argilla, dal
recupero della materia prima alla realizzazione dei diversi tipi di
manufatti, le tecnologie di lavorazione dell’argilla, le tecniche decorative
e le principali fasi della produzione ceramica nell’antichità. Successivamente i bambini manipolano l’argilla per
realizzare un piccolo manufatto in ceramica ispirato alle forme e alle
decorazioni tipiche dell’antichità. Nel laboratorio del restauro, invece, i
bimbi comprenderanno cos'è il restauro per poi procedere alla ricomposizione di alcuni frammenti ceramici.
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OFFICINA
DELL'ANTROPOLOGIA
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Laboratorio
rivolto agli alunni delle classi di V elementare.
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L'Officina dell’Antropologia si suddivide in due attività:
“Il Mondo Dei Suoni”
- gli strumenti musicali della tradizione locale;
- gli strumenti musicali;
- la realizzazione di strumenti musicali.
“Costruiamo la maschera”
- il rapporto fra rito e commedia dell’arte;
- il carnevale e i suoi festeggiamenti;
- dalle maschere ai carri allegorici;
- la cartapesta;
- costruiamo la maschera in cartapesta.
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Si ripercorre la storia degli strumenti musicali e in
particolare ci si sofferma sullo “strumento musicale” quale elemento
caratterizzante la tradizione culturale della nostra terra. Il percorso parte da un’attenta analisi e studio dei classici strumenti
musicali, mettendo a confronto i suoni e stimolando nel bambino la capacità
d’ascolto. Si vanno ad esaminare i vari strumenti musicali appartenenti a
diverse aree, abbinati a generi musicali tradizionali dei luoghi presi in
esame. I ragazzi progettano e costruiscono macchine sonore fantastiche e
tutti gli strumenti musicali necessari alla creazione dell'orchestra che non
c'è.
Nel secondo laboratorio viene esaminato il genere
teatrale della Commedia dell’arte. Si fa conoscere la tradizione del teatro
legata alle radici della nostra terra, le maschere ad essa
collegate e come la vita della gente comune abbia ispirato la nascita di
questo nuovo genere di arte teatrale.
Si fa comprendere ai bambini l’evoluzione del festeggiamento del carnevale,
che dalle maschere della commedia dell’arte ha portato nel tempo alla
necessità di costruire vere e proprie scenografie mobili che sfilassero per
le vie del paese. Si forniscono le nozioni fondamentali riguardo le tecniche di utilizzo della cartapesta, al fine di poter
realizzare le maschere che potranno portare con sè
a scuola.
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