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Officina Territoriale

 

Imparare giocando:
la conoscenza del territorio come strumento
di interiorizzazione della cultura di appartenenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COS'E' OFFICINA TERRITORIALE?

 

Officina Territoriale è un progetto che propone una conoscenza ludica del territorio, delle sue risorse, della sua storia e soprattutto delle sue potenzialità.
Si tratta di un grosso laboratorio esperienziale che coinvolge i ragazzi delle classi III, IV e V delle Scuole Primarie e delle I e II classi delle Scuole Secondarie di Primo Grado. Officina Territoriale si basa sul gioco e sull'impiego di tecniche interattive che offrono sicuramente molte più occasioni di una lezione frontale per lavorare sulla formazione dei singoli e sulla dinamica di gruppo. Il tratto saliente che caratterizza le attività (Officine) è l'impiego di tecniche, di giochi e di esercizi che consentono ai partecipanti di calarsi fino in fondo nelle situazioni in cui stanno intervenendo (role playng); di "agire" e "manipolare" concretamente i concetti; di valutare criticamente le dinamiche di relazione; di sperimentare emozioni nuove e affrontare i problemi da punti di vista diversi. Nel corso delle attività di laboratorio i partecipanti si divertono, ma riscoprono anche l'importanza di osservare delle regole. Officina Territoriale nasce proprio dalla convinzione della validità di questo metodo didattico, basato sul learning by doing: imparare facendo!
I campi di azione individuati per ogni Officina sono il risultato di un'attenta valutazione del patrimonio archeologico, storico, artistico, paesaggistico e sociale dell'area in cui il progetto trova applicazione.
Le attività delle varie Officine vengono svolte dall'Associazione Culturale Officina Koiné, con un team di esperti nelle materie di riferimento. Le macro aree, quali l'Officina delle Tecniche Artistiche, l'Officina dell'Archeologia, l'Officina dell'Antropologia, l'Officina della Natura e l'Officina dell'Ambiente a loro volta sono divise in sezioni tematiche di approfondimento, i Laboratori, e ogni settore ha un proprio spazio dove espletare le attività di orientamento, studio e pratica, attrezzato sia con supporti tradizionali che con supporti multimediali. Le attività delle diverse Officine si svolgono nel periodo compreso tra i mesi di ottobre e maggio. Gli alunni sono seguiti e supportati da esperti nei settori di riferimento, che operano per l'espletamento delle attività previste secondo il metodo proprio di ciascun laboratorio. Officina territoriale offre la possibilità di integrare le varie attività con visite didattiche in luoghi di interesse storico - artistico, archeologico, antropologico e ambientale. Le escursioni vengono concordate con l'Istituto scolastico e prevedono accompagnatori esperti nel settore di riferimento.

 

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OFFICINA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

 

Laboratorio rivolto agli alunni delle classi di III elementare.

 

L’Officina delle Tecniche Artistiche si suddivide in due attività:

"Le pitture rupestri”
- gli uomini primitivi, indizi storici;
- tecniche pittoriche e materiali;
- dipingiamo la nostra grotta.

"I primitivi e primitivismi”
- i primitivisti e Picasso;
- tecniche di semplificazione figurativa;
- percorso verso l’astrattismo.

 

Prima di cominciare l’attività, viene esposta brevemente la storia delle pitture rupestri, i ritrovamenti effettuati e le tecniche usate, oltre che la collocazione spazio-temporale delle raffigurazioni. In uno degli ambienti della Villa viene simulata una caverna, dove su una parete è posizionato un pannello su cui i ragazzi riproducono le immagini. Apposite schede didattiche fanno da supporto per la riproduzione delle antiche raffigurazioni rupestri. Ad ogni alunno viene fornito un pezzetto di carboncino per cominciare a tratteggiare le linee del disegno, per poi passare a dipingere utilizzando colori naturali e stendendo la pittura con piume, bastoncini e soprattutto con le mani.
Viene quindi presentato ai ragazzi il percorso intrapreso dagli artisti detti "primitivisti", richiamando l’attenzione soprattutto su Picasso e sul metodo di semplificazione che adottava in alcuni suoi lavori. Si attua così un percorso di semplificazione della figura fino a condurla a poche linee ancora capaci di rendere riconoscibile il soggetto rappresentato, attraverso i vari passaggi salienti che conducono all’astrazione. L'attività effettuata tiene presente il metodo utilizzato da Pablo Picasso in alcune sue opere, riconducibili sia al mondo delle corride che a quello delle sue figure femminili.

 

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OFFICINA DELL'ARCHEOLOGIA

 

Laboratorio rivolto agli alunni delle classi di IV elementare.

 

L’Officina dell’Archeologia si suddivide in tre attività:

“Il mestiere dell’archeologo”
- introduzione all’attività di archeologo: i compiti dello scavatore;
- come si individua un reperto archeologico;
- preparazione alla simulazione di scavo;
- simulazione di scavo.

“L’argilla e la sua lavorazione”
- Cos’è l’argilla: introduzione alle tecniche di lavorazione;
- le tecniche di cottura;
- creiamo un oggetto.

“La ceramica e il suo restauro”
- introduzione al restauro della ceramica;
- le varie tipologie: nomi e forme di vasi attici;
- le diverse fasi del restauro della ceramica.

 

Ai bambini si insegna come l’archeologia sia una disciplina che si fonda su basi storiche.Vengono illustrate le varie metodologie: individuazione di resti archeologici che fanno parte della storia del territorio (civiltà del Gaudo, Magna Grecia) attraverso una scoperta fortuita o mediante l’utilizzo di criteri scientifici. Gli apprendisti archeologi imparano il concetto di strato, conoscono gli strumenti con i quali si effettua uno scavo e comprendono come si scava e si effettua la documentazione. I concetti teorici vengono poi applicati nella vera e propria attività di simulazione di scavo! Vengono poi illustrate ai bambini le diverse fasi di lavorazione dell’argilla, dal recupero della materia prima alla realizzazione dei diversi tipi di manufatti, le tecnologie di lavorazione dell’argilla, le tecniche decorative e le principali fasi della produzione ceramica nell’antichità. Successivamente i bambini manipolano l’argilla per realizzare un piccolo manufatto in ceramica ispirato alle forme e alle decorazioni tipiche dell’antichità. Nel laboratorio del restauro, invece, i bimbi comprenderanno cos'è il restauro per poi procedere alla ricomposizione di alcuni frammenti ceramici.

 

 

 

 

OFFICINA DELL'ANTROPOLOGIA

 

Laboratorio rivolto agli alunni delle classi di V elementare.

 

L'Officina dell’Antropologia si suddivide in due attività:

“Il Mondo Dei Suoni”
- gli strumenti musicali della tradizione locale;
- gli strumenti musicali;
- la realizzazione di strumenti musicali.

“Costruiamo la maschera”
- il rapporto fra rito e commedia dell’arte;
- il carnevale e i suoi festeggiamenti;
- dalle maschere ai carri allegorici;
- la cartapesta;
- costruiamo la maschera in cartapesta.

 

Si ripercorre la storia degli strumenti musicali e in particolare ci si sofferma sullo “strumento musicale” quale elemento caratterizzante la tradizione culturale della nostra terra. Il percorso parte da un’attenta analisi e studio dei classici strumenti musicali, mettendo a confronto i suoni e stimolando nel bambino la capacità d’ascolto. Si vanno ad esaminare i vari strumenti musicali appartenenti a diverse aree, abbinati a generi musicali tradizionali dei luoghi presi in esame. I ragazzi progettano e costruiscono macchine sonore fantastiche e tutti gli strumenti musicali necessari alla creazione dell'orchestra che non c'è.
Nel secondo laboratorio viene esaminato il genere teatrale della Commedia dell’arte. Si fa conoscere la tradizione del teatro legata alle radici della nostra terra, le maschere ad essa collegate e come la vita della gente comune abbia ispirato la nascita di questo nuovo genere di arte teatrale.
Si fa comprendere ai bambini l’evoluzione del festeggiamento del carnevale, che dalle maschere della commedia dell’arte ha portato nel tempo alla necessità di costruire vere e proprie scenografie mobili che sfilassero per le vie del paese. Si forniscono le nozioni fondamentali riguardo le tecniche di utilizzo della cartapesta, al fine di poter realizzare le maschere che potranno portare con a scuola.